Il professor Giovan Battista de Medici, insieme con l'intero comitato tecnico scientifico di nomina dei Comuni di Marano e Mugnano, impegnato presso il Tavolo tecnico istituito dal sottosegretario Guido Bertolaso per la valutazione della cava di Chiaiano, ha diffuso un comunicato stampa relativo all'ultima riunione svoltasi a Palazzo Salerno l'altro giorno. Ecco qui di seguito il testo integrale:
Comunicato relativo alla riunione tenuta a Palazzo Salerno del tavolo tecnico, convocato dal Commissariato Straordinario di Governo per l’Emergenza Rifiuti in Campania, allo scopo di valutare le problematiche relative alla eventuale realizzazione di una discarica nella cava Lallero di Chiaiano.
Inizialmente è stato illustrato dal team del prof. Morgia dell’Università La Sapienza di Roma, il lavoro commisionatogli dalla struttura commissariale, su sollecitazione di questo coordinamento, allo scopo di verificare l’arduo problema della viabilità all’interno ed all’esterno della Selva di Chiaiano in relazione alle necessità dei compattatori adibiti al trasporto rifiuti.
La relazione del prof. Eugenio Borgia, seppure corretta nell’affronto metodologico, è risultata a parere unanime, al momento estremamente approssimata.
Lo studio, infatti, richiede analisi più approfondite e dettagliate che richiederanno ulteriori tempi di elaborazione.
Al momento ed in via preliminare sono stati presentati due probabili scenari relativi al trasporto di 362 tonnellate al giorno o di 851 tonnellate al giorno su automezzi della capacità massima di 10 tonnellate. La circolazione avverrebbe attraverso tre strade su di un totale di 28 km ed un anello di circolazione di 15 km.
Il tutto, però, rimane ancora allo stato nebuloso, con estrema incertezza sulla quantizzazione delle diverse componenti che entrano in gioco.
Non sono state fornite indicazioni sui flussi di traffico esistenti, da considerare ovviamente al massimo della intensità, né sulla larghezza delle strade, né sulle pendenze e sui nodi di intersezione.
Su questi punti la riunione è stata aggiornata, ma questo Coordinamento ha chiesto di avere approfondite analisi sull’insieme “urbanizzazione-tipologia delle strade-velocità percorribili dagli automezzi”, sull’entità dei tempi e dei costi per rendere adeguato il sistema viario, sulle conseguenze indotte sulle urbanizzazioni ed i presidi ospedalieri esistenti a poca distanza.
È stato fatto anche presente al Commissariato che sarà opportuno a lavoro ultimato, per quanto riguarda la circolazione, effettuare sul campo una prova reale con l’utilizzo di tutti i compattatori previsti.
È stato fatto presente altresì al Commissariato che questo coordinamento, non solo vigilerà costantemente su questa problematica, così come sulle altre, ma rivolgerà particolare attenzione ai costi previsti per le diverse operazioni.
Al momento il prof. Ennio Forte, ordinario di Economia dei Trasporti all’Università, ha calcolato preliminarmente un costo di 400 euro a tonnellata di rifiuti smaltiti.
Non è stato esposto altro argomento, ma si è riconosciuto da parte del Commissariato (dott. Coccolo), l’alto contributo tecnico e scientifico fornito da questo Coordinamento.
Si è altresì verificato che la caratterizzazione ambientale necessaria, non è stata ancora realizzata al contorno della cava, così come richiesto dal documento del prof. De Medici consegnato al Commissariato il 5 giugno scorso.
Tale necessità viene ritenuta prioritaria tenuto conto del conclamato e noto dissesto idrogeologico e del rischio di frana esistente sia nell’area di cava che in quella esterna.
Il Comitato dei tecnici dei Comuni di Marano e Mugnano
"Facendo seguito ai colloqui intercorsi, il sottoscritto Dott. Salvatore Perrotta, nella sua qualità di Sindaco di Marano di Napoli, chiede alle SS.LL. di autorizzare l’ingresso nella cava di Chiaiano di un comitato di verifica dei lavori in corso, composto oltre che dai tecnici già nominati, dal sottoscritto, dal Sindaco di Mugnano, dal Presidente della VIII Municipalità di Napoli, dal Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Napoli e da una rappresentanza dei cittadini residenti in zona".